Come il digitale cambia la politica, come la politica usa il digitale
Torniamo a parlare di Obama e della sua strategia di comunicazione. Un'interessante punto di vista è quello proposto da Marco Cacciotto, consulente politico. Nella sua analisi Cacciotto evidenzia come in questa nuova corsa verso la Casa Bianca il presidente Obama dovrà essere molto abile non solo nel persuadere i potenziali elettori, ma soprattutto nel comunicare ciò che finora ha fatto.
Il video che annuncia la sua ricandidatura riparte dall'utilizzo dei social network che lo avevano fatto vincere e inaugura la nuova stagione di comunicazione di Obama. La strategia, osserva Cacciotto, è complessa e quel video ha molteplici funzioni. Ma sono due gli obiettivi fondamentali: da un lato, mettere al centro i militanti per rimotivarli, e dall'altro, scoraggiare eventuali candidati repubblicani forti a scendere in campo.
Altro fattore importante che Obama dovrà saper analizzare e gestire al meglio è la composizione della popolazione americana che andrà al voto il prossimo anno. L'ultimo censimento parla di un aumento del 9,7% della popolazione, con un incremento soprattutto della popolazione latina che - da un'analisi del Washington Post - ha una sempre maggiore influenza nella vita delle grosse città Usa. Questo potrebbe essere un bene per i democratici e per Obama, ma per contro la nuova ripartizione dei seggi favorirebbe i repubblicani. La sfida è aperta.
Agcom e la censura alla Rete. Bisognerebbe conoscere per poter deliberare.
Google ci chiude dentro bolle di informazione. Come i giornali e la realtà attorno…
Agcom e la censura alla Rete. Con il lodo Mondadori, un altro caso di conflitto di…
Nichi Vendola: il politico nel digitale tra Facebook, Twitter e Youtube
Questo blog è "In cerca d'autore"