Come il digitale cambia la politica, come la politica usa il digitale
Il governatore della Regione Puglia è il politico che per primo in Italia è sbarcato su Facebook ed è il primo tra i politici per numero di "I like", anche in Europa (è a quota oltre 416.000 - Sarkozy è secondo a oltre 409.000). Risulta anche al primo posto per followers su Twitter e ha quasi 4000 iscritti al suo canale di Youtube. Il presidente di Sel è anche il leader più amato in Italia.
Vendola è oggi il politico italiano che ha per primo creduto e meglio sa utilizzare le potenzialità dei social media. Convince e vince. Ha cambiato il modo di fare comunicazione politica in Italia per come ha saputo utilizzare il web.
Vendola si mette in gioco: crea consenso intorno ai propri punti di forza e affronta le critiche, volgendole poi in positivo, sui punti di debolezza. Parla del territorio e al territorio e coinvolge direttamente gli utenti, rendendoli protagonisti della campagna. Comunica in maniera capillare, aggirando il sistema dei media tradizionali (compresi i costi) e sfruttando al meglio internet e i social media: Facebook, Twitter, Youtube. Segue con costanza i feedback degli utenti e non interrompe la narrazione.
Un successo che nasce in primis dal carisma personale di Vendola e poi daProforma, che segue la comunicazione di Vendola dal 2005. Vera forza del fenomeno sono però i volontari. Il governatore e Proforma sono riusciti a entusiasmare la gente rendendola protagonista della politica in un momento in cui il distacco tra questa e la società è sempre più ampio. La Fabbrica di Nichidiventa il cuore dell'azione politica di Vendola e sono un esercito di volontariche rendono possibile la presenza continua, costante e a 360 gradi del governatore sul web.
Non poteva quindi che partire dal digitale la sua prossima sfida: diventare leader del centrosinistra.
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Nichi Vendola: il politico nel digitale tra Facebook, Twitter e Youtube
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alle 15:08
carlo
caro nicki, ma noi di sinistra non potremmo fare un po più rumore similmente ai ns antagonisti? ho sempre l'impressione che siamo 'silenziosi can da botte !'la ministra che piange , per tirarsi su di morale poteva volgere le proprie attenzioni a : ici vaticano,otto per mille, bombardieri inutili e costosi, frequenze rai regalate, libere professioni dimenticate, capitali svizzeri esportati illegalmente .... ma proprio con i pensionati dovevano prendersela? la finocchiaro ha già dichiarato che anche senza cambiamenti voterà lo stesso la fiducia al governo . Cosi ancora una volta i poveri saranno costretti a salvare la patira.Che brutto paese il ns.